Archive for luglio, 2007

Echidna a Kangaroo Island

Navigando un pò nel sito di Missione Natura, ho trovato questo video interessante sull’echidna.

Praticamente è un mini-documentario di 8 minuti, che racconta le cose più interessanti che ci sono da sapere su questo mammifero particolare.

Buona visione a tutti!
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A volte ritornano … anche i calamari giganti!

Eh, già!

Dopo la pesca di febbraio, ci ritroviamo ancora qui a parlare di calamari giganti!

Questa volta però il nostro amico, un cefalopode della specie “Architeuthis Dux” si è arenato su una spiaggia della Tasmania ed è stato ritrovato da un turista che passeggiava.

Pesa (anzi pesava, dato che ormai non è più in vita) 250 kg. ed è lungo circa 8 metri, tentacoli compresi ovviamente.




Il Lori Gracile e le sciocche superstizioni

Lo riconoscete?

lori.JPG

E’ il Lori Gracile e l’abbiamo nominato qualche post fa parlando degli animali a rischio estinzione.

Il Loris tardigradus vive nelle foreste dell’India meridionale e dello Sri Lanka, è un quadrupede arboricolo molto raro, un piccolo primate (è lungo circa 200-250 mm e pesa 100-300 grammi) caratterizzato da degli occhioni sporgenti.

Si nutre di insetti, lucertole, uova di uccelli e occasionalmente di invertebrati, bacche e foglie.

E’ uno dei tanti animali a rischio estinzione e la cosa che probabilmente colpisce di più sono le cause di questo rischio.

E’ infatti decimato da una caccia secolare per le sue presunte qualità di afrodisiaco, rimedio per l’asma e per fungere da bambola voodoo vivente …

Ad aggiungersi alle sofferenze occorse a questo animaletto senza coda che sta su un palmo di mano , oggi c’è l’invasione dell’uomo nel suo habitat naturale: costretto ad avvicinarsi alle zone urbane, lì è cacciato dai superstiziosi che lo considerano un portatore di jella.

… no comment …




Luci (ed ombre) del Live Earth

Premessa: questo post ce l’ho in testa già da qualche giorno, ma alcune vicessitudini (tra le quali il week-end passato fortunatamente lontano dal Pc) hanno fatto si che solo ora io possa scriverlo.

Non sarà un post molto organico, più che altro sono alcune mie riflessioni, anche un pò a casaccio, su quest’evento mediatico che è stato il Live Earth.

La premessa (a questo punto la n.2 visto che sopra ce n’è già un’altra!) è che ovviamente io sono a favore della sensibilizzazione verso temi importanti come il rispetto per l’ambiente e per la Terra che ci ospita, ma questo tipo di eventi mi lascia un pò perplessa …
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Ad esempio:

  • perchè al posto di questa bella maratona di concerti non è stata organizzata una 24 ore di pulizia di spiagge e fiumi? Forse i 2 miliardi di persone che si dicono abbiano seguito l’evento non sarebbero stati altrettanto entusiasti di munirsi di guanti e sacchetto per raccogliere tutte le schifezze che lasciamo in giro? Non sarebbe stato un evento ugualmente “trendy”??
  • perchè per sensibilizzare l’opinione pubblica sul rispetto per l’ambiente abbiamo organizzato un evento che ha consumato una quantità non ben definita di risorse (tipo l’energia elettrica utilizzata per palchi, riflettori, …) e prodotto una quantità, anche questa non ben definita, di rifiuti?
  • quanti dei 150 artisti che sabato si sono esibiti in tutto il mondo lo hanno fatto davvero con l’intento di voler contribuire a creare un mondo migliore oppure è stata solo una questione di marketing? Madonna e tutti gli altri abbandoneranno le loro limousine e i loro jet privati per passare ad una più ecologica bicicletta?? Secondo un tabloid britannico la sola Madonna (con le sue case, auto, jet, …) è responsabile di emissioni di biossido di carbonio per un valore pari a quello prodotto da 100 persone …
  • quanti dei 2 miliardi di persone che hanno visto il Live Earth da oggi inizieranno a mettere in pratica i “consigli da seguire per un clima in crisi” che venivano proiettati nei palchi di tutto il mondo? Spero se non altro che qualcuno se ne ricordi …!

Bene, direi che per ora le mie “riflessioni per caso” finiscono qui!

Se mi verrà in mente qualche altro pensiero, lo aggiungerò in seguito. Nel frattempo, aspetto i vostri commenti!
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Anche le balene soffrono di anoressia

Solitamente dare della balena a qualcuno non evoca immagini di persone filiformi, eppure oggi un diffuso fenomeno di dimagrimento sta purtroppo interessando le balene grigie del Pacifico Orientale.

balena.jpg

La scoperta è stata fatta quest’inverno quando la popolazione di balene grigie è arrivata davanti alle coste californiane e messicane (area dove solitamente si riproduce) priva delle riserve di grasso necessarie per l’allevamento dei piccoli e così, invece di riprodursi, hanno trascorso il tempo cercando di mangiare!

Le cause? Ancora non sono state individuate ma alcune ipotesi sono le seguenti:

  • diminuzione della quantità di micro-invertebrati e crostacei che costituiscono la base della catena alimentare;
  • popolazione di balene grigie troppo numerosa (con il divieto di caccia il loro numero ha raggiunto i 15.000 individui);
  • il riscaldamento delle acque dell’Oceano Pacifico, dovuto agli ormai noti cambiamenti climatici.

Se volete saperne di più, trovate qui l’articolo pubblicato sul settimanale Tuttoscienze de LaStampa.
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Un ringraziamento a mia sorella che mi ha fornito il materiale per questo post!




Second Life, Peta e gli animali

Non so se tra i frequentatori di questo blog c’è qualcuno che ha una seconda vita virtuale (io personalmente no), ma se frequentate Second Life sappiate che dal 12 al 29 luglio nel vostro pianeta virtuale comparirà anche l’isola del Peta, l’organizzazione internazionale che si occupa dei diritti degli animali.

I promotori di questa iniziativa utilizzeranno infatti questo moderno mezzo di comunicazione per lanciare la prossima campagna di sensibilizzazione contro l’uso delle pellicce.

Se il vostro avatar non è impegnato in quei giorni, fateci un salto; c’è anche un concorso a premi … e per una volta sono reali, non virtuali!
:D