Anche le balene soffrono di anoressia

Solitamente dare della balena a qualcuno non evoca immagini di persone filiformi, eppure oggi un diffuso fenomeno di dimagrimento sta purtroppo interessando le balene grigie del Pacifico Orientale.

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La scoperta è stata fatta quest’inverno quando la popolazione di balene grigie è arrivata davanti alle coste californiane e messicane (area dove solitamente si riproduce) priva delle riserve di grasso necessarie per l’allevamento dei piccoli e così, invece di riprodursi, hanno trascorso il tempo cercando di mangiare!

Le cause? Ancora non sono state individuate ma alcune ipotesi sono le seguenti:

  • diminuzione della quantità di micro-invertebrati e crostacei che costituiscono la base della catena alimentare;
  • popolazione di balene grigie troppo numerosa (con il divieto di caccia il loro numero ha raggiunto i 15.000 individui);
  • il riscaldamento delle acque dell’Oceano Pacifico, dovuto agli ormai noti cambiamenti climatici.

Se volete saperne di più, trovate qui l’articolo pubblicato sul settimanale Tuttoscienze de LaStampa.
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Un ringraziamento a mia sorella che mi ha fornito il materiale per questo post!




2 Responses to “Anche le balene soffrono di anoressia”


  1. Gravatar Icon 1 chanell

    ragazzi…stiamo scherzando???? le balene dimagriscono??? questa è una triste realtà purtoppo il clima cambia, causando la morte di plancton necessari per loro…..però una cosa mi ha colpita molto….la popolazione di balene grigie è in aumento grazie al semplice fatto che nn vengono + cacciate??????
    è scioccante…ci sn i GREAN PEACE che mettono fuoco e corna per difenderle e poi si vedono certi “interventi” …che sembrao pure…emm…come delle cose negative….ma al posto di prenderle, appunto cm delle cs negative il fatto che quei giapponesi nn le mangiano più perchè nn vi fate cacciare voi????perchè nn vi fate mangiare voi???non penso che sia una cosa bella…ne per noi ne per le balene grigie!!!!RIFLETTETECI!

  2. Gravatar Icon 2 Ilaria

    @chanell: come puoi leggere nell’articolo originale (che trovi linkato) non è negativo il fatto che ci sia il divieto di caccia (ci mancherebbe …), è solo che l’aumento degli individui che ne è derivato può aver portato al raggiungimento del numero massimo di individui che possono essere sostentati dalle risorse marine disponibili.

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