Oggi è il Blog Action Day e come già preannunciato in un post precedente, il tema di quest’anno è l’Ambiente.
Confesso che questo week-end è stato piuttosto pieno, quindi non ho avuto molto tempo per pensare a quello che avrei scritto oggi.
Detto ciò, inizio con le mie riflessioni sparse…
Sostanzialmente i miei pensieri si fondano su una domanda: quanto effettivamente interessa parlare di Ambiente?
Nel senso … Ok, oggi moltissimi blog faranno un post su questo tema, ma domani?
Mi si potrà certamente rispondere che è comunque un bel gesto e che si incomincia con poco, però a me rimane sempre il dubbio che siamo tutti bravi a dare la nostra adesione quando si tratta di eventi come questi, oppure quando andiamo al concerto del Live Earth però poi nella quotidianità tutto si perde.
Prendete per esempio i blog che trattano genericamente di ambiente o natura o comunque qualcosa del genere: oltre al fatto che il loro numero non è molto grande (parlo adesso di quelli italiani, non mi esprimo per il resto del mondo), sono sostanzialmente auto-referenziali o quasi.
Basta guardare il numero dei commenti (non elevato) e il fatto che spesso le persone che commentano sono sempre le stesse, magari proprietarie di un altro blog simile. C’è una specie di “club” di amici reali o virtuali che si commentano da un blog all’altro, ma poi tutto finisce li e il grande “world wide web” con questi temi forse non funziona …
Mi viene quindi da dire che non è poi così facile parlare su internet, ma non solo, di queste tematiche giorno dopo giorno, che gli internauti sono in realtà attratti da tutt’altri argomenti.
In quest’ultimo periodo sono incappata spesso in vari “blog familiari”, in cui una mamma o una moglie racconta la sua vita quotidiana di gestione di una famiglia. Sono solitamente blog artigianali, ospitati su spazi gratuiti e creati probabilmente un pò per caso come diari elettronici.
Ora io non dico che non siano ben scritti, che non facciano ridere o non facciano scattare in molti la sindrome da telenovela, per cui alla fine curiosiamo tutti nelle vite degli altri paragonandole alla nostra, però …
Però possibile che un post sul primo giorno all’asilo di un bambino o uno sul convegno di economisti al quale il maritino ha partecipato ricevano centinaia di commenti, mentre a nessuno interessi di animali in estizione, orsi ammazzati o balene e foche sterminate???
La mia è sicuramente invidia, perchè il mio blog è tutt’altro che stracommentato, perchè mi sembra di scrivere nel vuoto e parlare con un muro, perchè non vedo per niente tutti gli sbandierati vantaggi in termini di comunicazione e interazione di quello che mi sembra si chiami web 2.0.
Forse ho soltanto sbagliato argomento, se avessi aperto un blog sulla vicina di casa paranoica probabilmente ora non mi lamenterei.



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