Archive for ottobre, 2007

Blog Action Day – Il mio post sull’Ambiente

Oggi è il Blog Action Day e come già preannunciato in un post precedente, il tema di quest’anno è l’Ambiente.
Confesso che questo week-end è stato piuttosto pieno, quindi non ho avuto molto tempo per pensare a quello che avrei scritto oggi.
Detto ciò, inizio con le mie riflessioni sparse…

Sostanzialmente i miei pensieri si fondano su una domanda: quanto effettivamente interessa parlare di Ambiente?
Nel senso … Ok, oggi moltissimi blog faranno un post su questo tema, ma domani?
Mi si potrà certamente rispondere che è comunque un bel gesto e che si incomincia con poco, però a me rimane sempre il dubbio che siamo tutti bravi a dare la nostra adesione quando si tratta di eventi come questi, oppure quando andiamo al concerto del Live Earth però poi nella quotidianità tutto si perde.

Prendete per esempio i blog che trattano genericamente di ambiente o natura o comunque qualcosa del genere: oltre al fatto che il loro numero non è molto grande (parlo adesso di quelli italiani, non mi esprimo per il resto del mondo), sono sostanzialmente auto-referenziali o quasi.
Basta guardare il numero dei commenti (non elevato) e il fatto che spesso le persone che commentano sono sempre le stesse, magari proprietarie di un altro blog simile. C’è una specie di “club” di amici reali o virtuali che si commentano da un blog all’altro, ma poi tutto finisce li e il grande “world wide web” con questi temi forse non funziona …
Mi viene quindi da dire che non è poi così facile parlare su internet, ma non solo, di queste tematiche giorno dopo giorno, che gli internauti sono in realtà attratti da tutt’altri argomenti.
In quest’ultimo periodo sono incappata spesso in vari “blog familiari”, in cui una mamma o una moglie racconta la sua vita quotidiana di gestione di una famiglia. Sono solitamente blog artigianali, ospitati su spazi gratuiti e creati probabilmente un pò per caso come diari elettronici.
Ora io non dico che non siano ben scritti, che non facciano ridere o non facciano scattare in molti la sindrome da telenovela, per cui alla fine curiosiamo tutti nelle vite degli altri paragonandole alla nostra, però …
Però possibile che un post sul primo giorno all’asilo di un bambino o uno sul convegno di economisti al quale il maritino ha partecipato ricevano centinaia di commenti, mentre a nessuno interessi di animali in estizione, orsi ammazzati o balene e foche sterminate???

La mia è sicuramente invidia, perchè il mio blog è tutt’altro che stracommentato, perchè mi sembra di scrivere nel vuoto e parlare con un muro, perchè non vedo per niente tutti gli sbandierati vantaggi in termini di comunicazione e interazione di quello che mi sembra si chiami web 2.0.

Forse ho soltanto sbagliato argomento, se avessi aperto un blog sulla vicina di casa paranoica probabilmente ora non mi lamenterei.




La migrazione delle balene passa anche sul web

Leggendo il Corriere della Sera ho trovato questo interessantissimo articolo, che parla di un progetto di Greenpeace per tracciare le rotte migratorie delle balene, il progetto “Great Whale Trail“.

17 megattere sono state infatti dotate di un microchip ed è quindi possibile seguire on-line i loro spostamenti; per evitare che le informazioni vengano utilizzate anche da loschi figuri con tutt’altre intenzioni che non siano di carattere scientifico (ad esempio, ma è solo un esempio, i cacciatori giapponesi …), le informazioni sul web non sono in tempo reale, evitando così di fornire in real time una precisa mappa di caccia.

 

mappa.jpg

Per chi ha interessi diversi, il progetto è invece veramente interessante.

Tra l’altro Greenpeace ha lanciato anche un’iniziativa curiosa che ci da la possibilità di dare un nome alle balene monitorate ancora “anonime”. Cliccando sull’icona delle balene, potrete vedere infatti che alcune non hanno ancora un nome e se volete potrete iscrivervi al concorso che verrà presto lanciato per avere la vostra chanche di battezzare una balena!

Io mi sono già iscritta!




E’ in arrivo il Blog Action Day …

… e il tema di quest’anno sarà l’Ambiente, quindi come non partecipare?

Cosa si farà durante il Blog Action Day? E’ tutto scritto qui, ma se non avete voglia di leggere guardatevi questo video.

Immagine anteprima YouTube

Dato che il video è in inglese (elementare comunque!!), vi scrivo un breve riassunto tratto dal sito dell’evento riguardante quello che ogni blogger dovrà fare.

Il 15 ottobre, i blogger si uniranno per focalizzare l’attenzione di ognuno su una sola, importante problematica. Quest’anno l’argomento di discussione sarà l’ambiente. Ogni blogger scriverà un articolo sull’ambiente, in modo del tutto personale e collegato all’argomento del suo blog. Il nostro scopo è far parlare tutti di come costruire un futuro migliore.

Ecco cosa bisogna fare: scrivi un articolo sul tuo blog che si colleghi ad una problematica di tua scelta riguardante l’ambiente.

Gli articoli non debbono necessariamente trattare le tematiche ambientali in un modo particolare, quello che si chiede è che siano collegati alla problematica ambientale nel modo che più è consono al blogger ed ai suoi lettori abituali. Il nostro scopo non è quello di promuovere un punto di vista specifico, ma piuttosto di portare la questione sul tavolo di discussione. Quindi scrivi nel modo più appropriato ai tuoi lettori ed al tuo blog, ma collegati all’ambiente ed assicurati di pubblicare l’articolo il 15 ottobre.

Bene, ora che sapete cosa fare ci ritroviamo tutti il 15 Ottobre. Avete già il vostro post in punta di mouse?
;)




Triste strage di orsi …

Per tutti quelli che volessero informarsi sulla triste strage di orsi nel Parco d’Abruzzo, segnalo il blog di OrsoBruno, che ha raccolto tutte le notizie degli ultimi giorni su questo brutto evento.

Un ringraziamento da parte mia per la tempestività con la quale ha raccolto sul suo blog tutte le news apparse on-line.




Rane con una “cover” trasparente ???

In Giappone alcuni scienziati stanno allevando rane con la pelle trasparente.

Il motivo? Semplice! Gli organi interni sono così visibili dall’esterno e i ricercatori possono quindi studiarne i mutamenti nel caso siano colpiti da malattie e verificare l’effetto sugli organi di varie sostanze.

rana.JPG

Queste rane dalla pelle trasparente sono i primi animali a 4 zampe che possiedono questa caratteristica, che è comunque tutta ancora da studiare in quanto di tutte le rane allevate solo una in realtà ha la pelle del tutto trasparente ed inoltre questa strana caratteristica non si trasferisce ancora alle rane di seconda generazione.

Gli scienziati giapponesi hanno comunque intenzione di brevettare il processo.

Per caso volete già ordinare il vostro animale da compagnia con organi in bella vista?