Leggendo il Corriere della Sera ho trovato questo interessantissimo articolo, che parla di un progetto di Greenpeace per tracciare le rotte migratorie delle balene, il progetto “Great Whale Trail“.
17 megattere sono state infatti dotate di un microchip ed è quindi possibile seguire on-line i loro spostamenti; per evitare che le informazioni vengano utilizzate anche da loschi figuri con tutt’altre intenzioni che non siano di carattere scientifico (ad esempio, ma è solo un esempio, i cacciatori giapponesi …), le informazioni sul web non sono in tempo reale, evitando così di fornire in real time una precisa mappa di caccia.

Per chi ha interessi diversi, il progetto è invece veramente interessante.
Tra l’altro Greenpeace ha lanciato anche un’iniziativa curiosa che ci da la possibilità di dare un nome alle balene monitorate ancora “anonime”. Cliccando sull’icona delle balene, potrete vedere infatti che alcune non hanno ancora un nome e se volete potrete iscrivervi al concorso che verrà presto lanciato per avere la vostra chanche di battezzare una balena!
Io mi sono già iscritta!

QUASI RADDOPPIATA LA FREQUENZA DI AVVISTAMENTO DI BALENOTTERA RISPETTO A 15 ANNI FA’ CON UN RAFFORZAMENTO DELLA PERIODICITA’ MIGRATORIA.
RISULTATI DELLA CAMPAGNA DI MONITORAGGIO CETACEI NEL MAR TIRRENO CENTRALE TRA LA SARDEGNA ED IL LAZIO ESTATE 2007.
Dopo più di 4 mesi di studio, raccolta dati in mare ed elaborazioni statistiche e GIS si è conclusa la prima parte del monitoraggio di cetacei nel Mar Tirreno Centrale ad opera dell’ACCADEMIA DEL LEVIATANO ONLUS, Ente per lo studio e conservazione dei Mammiferi Marini.
Sono state realizzate 36 traversate a bordo dei traghetti della SARDINIA FERRIES nel tratto da Civitavecchia e Golfo Aranci ( 118 miglia nautiche) per un totale di 160 ore di osservazione.
Il monitoraggio utilizza gli stessi metodi utilizzati in una passata campagna di censimento degli anni 1989, 1990,1991 realizzata dallo stesso Ente.
Il monitoraggio del 2007 ha misurato la frequenza di avvistamento (numero di avvistamenti per tempo di osservazione in buone condizioni meteomarine) di 5 specie di cetacei presenti nel Tirreno Centrale.
La frequenza di avvistamenti media è di un avvistamento ogni due ore per le stenelle e di un avvistamento ogni 5 ore per le balenottere. Gran parte degli avvistamenti di queste due specie e della specie costiera tursiope sono avvenuti verso la costa sarda ed i risultati hanno mostrato un canale di migrazione preferenziale per la balenottera. La presenza di balenottera è maggiore nei mesi di giugno –luglio, rispetto ad agosto-settembre, a sostegno della dinamica migratoria della specie.
Rispetto al monitoraggio degli anni 90’ , si è registrato un aumento delle frequenze di avvistamento di stenella di circa il 30% e di balenottera di circa 85%.
Nessuna collisione è avvenuta tra cetacei e traghetti nelle traversate monitorate.
I risultati della ricerca sono stati già presentati a Convegni Italiani e varranno presentati nel 2008 a Convegni Internazionali.
La ricerca si è potuta realizzare grazie ed unicamente al supporto della SARDINIA FERRIES.
Hanno collaborato alla ricerca: il Comune di Civitavecchia con un rimborso spese per i tesisti che hanno assistito alla ricerca; il CRAB- Centro Ricerche Ambientali e Biologiche; ed RP Optix che ha fornito alcuni binocoli.
Per informazioni sulle attività dell’Accademia del Leviatano e sulla ricerca nel Mar Tirreno Centrale: aleviatano@hotmail. com
Gli avvistamenti estivi settimanali delle balenottere nel Mar Ligure e nel Tirreno centro-settentrionale su:
http://lericerchedelleviatano.blogspot.com/
info@accademiadelleviatano.org